Dalla storia al futuro: gli studenti riscoprono Villa Favorita e ne immaginano nuovi spazi
Una mattinata immersiva nel verde di Villa Favorita ma soprattutto un momento di formazione per 85 ragazzi delle scuole secondarie di primo grado di Ancona che si sono avvicinati alla storia dell’ISTAO, alla figura di Giorgio Fuà e all’eredità della tradizione olivettiana.
L’evento formativo, fortemente voluto dal Presidente ISTAO Mario Baldassarri e dall’Assessore alle Politiche Educative del Comune di Ancona Antonella Andreoli, è parte dei progetti di restauro e riforestazione del parco di Villa Favorita che l’Istituto ha presentato con i bandi “Progetto Clima 2024 – Micro-forestazione urbana” (nell’ambito del progetto LIFE+ A-GreeNet) per finanziare progetti di riqualificazione ambientale.
Durante la mattinata, i giovani studenti hanno avuto l’opportunità di conoscere più da vicino la storia della villa e del suo parco, approfondendone le trasformazioni nel tempo e il legame con il territorio anconetano. Attraverso un percorso partecipato, sono stati coinvolti in un contest creativo finalizzato a immaginare nuove modalità di utilizzo e valorizzazione degli spazi del parco, con uno sguardo attento alle esigenze delle future generazioni.
Le ragazze e i ragazzi hanno lavorato con entusiasmo, spirito critico e grande capacità di osservazione, elaborando proposte che hanno spaziato dalla tutela ambientale alla promozione di attività culturali, sportive e ricreative. Tra le idee emerse: aree dedicate alla lettura e allo studio all’aperto, percorsi naturalistici e didattici, spazi per la musica e l’arte, orti condivisi, eventi culturali sostenibili e iniziative pensate per favorire inclusione e aggregazione sociale.
Le numerose proposte nate dalle brillanti menti degli studenti hanno evidenziato non solo una forte sensibilità verso i temi ambientali e la cura del bene comune, ma anche la volontà di vivere il parco come uno spazio aperto, dinamico e partecipato, capace di rispondere alle passioni, ai talenti e alle vocazioni delle nuove generazioni.
Il presidente Baldassarri e l’assessore Andreoli hanno infine premiato tutti i partecipanti: una matita che non diventa rifiuto: diventa vita. Quando è troppo corta, la pianti e dal seme nascosto al suo interno nascerà una pianta. Un piccolo gesto per ricordarci che ogni oggetto può avere una seconda vita. Al gruppo vincitore hanno inoltre consegnato dei barattolini di prezioso miele prodotto dagli alveari ospitati nel Parco di Villa Favorita.
Un’esperienza che ha dimostrato quanto sia importante coinvolgere i giovani nei processi di valorizzazione del territorio, ascoltando il loro punto di vista e le loro idee per costruire una città sempre più attenta alla sostenibilità, alla cultura e alla qualità della vita.
Il parco pubblico di Villa Favorita rappresenta infatti non soltanto un importante patrimonio storico legato alle vicende della città di Ancona, ma anche uno spazio di incontro, socialità e benessere collettivo, dove natura, cultura e memoria si intrecciano in modo unico.








