Perché funziona il Placement dei master ISTAO

Ottenere un buon Placement è probabilmente uno degli obiettivi principali dei giovani che si accingono a frequentare un Master, e per l’ISTAO si tratta di un’attività strategica che viene organizzata e gestita minuziosamente prima, durante e dopo il termine dei percorsi formativi.

Prima, perché già nella fase di pianificazione dell’attività didattica si instaura un intenso dialogo con le imprese volto a comprenderne le esigenze in termini di competenze e caratteristiche delle risorse da inserire. Si progettano a stretto contatto con le aziende work-shop, project-work e testimonianze mirate a fornire agli allievi quelle esperienze in grado di accrescerne l’appetibilità sul mercato del lavoro.

Durante, perché sin dalla prima settimana di Master inizia un percorso di orientamento che si sviluppa con sessioni di gruppo e con colloqui individuali volti ad accrescere la consapevolezza degli allievi rispetto alle proprie capacità e abilità ma anche rispetto ai propri punti di debolezza su cui lavorare intensamente durante il Master. I partecipanti vengono poi preparati per affrontare al meglio un processo di selezione e presentati alle aziende con l’obiettivo di inserire la persona giusta al posto giusto.

Dopo, perché anche qualora l’esperienza di stage non si concretizzasse con un’opportunità di lavoro, e questo a volte accade, manteniamo vivo il dialogo con gli allievi e li aiutiamo, per quanto possibile, a ricollocarsi nell’ambito del nostro network.

Questa attività, messa a punto in quasi 50 anni di esperienza nella formazione manageriale, è particolarmente fruttuosa grazie al costante dialogo che l’ISTAO ha quotidianamente con decine e decine di imprese, istituzioni, società di consulenza, istituti di ricerca, banche e in generale enti che possano rappresentare sbocchi professionali per i nostri allievi. A questo si aggiunga l’imponente network di Alumni che conta oltre 2000 professionisti e manager e che sempre più spesso rappresentano un veicolo importante per traghettare le giovani generazioni di allievi ISTAO nel mondo del lavoro.

Come risultato, nella maggior parte dei nostri Master, il tasso di Placement supera l’85% dopo 6 mesi dal termine del percorso formativo.
Ma quello che diciamo continuamente ai nostri ragazzi è che sono loro i primi protagonisti di questo processo di inserimento in azienda verso il quale tutto il team ISTAO li guida. Sono loro che per primi devono mettersi in gioco con proattività e dedizione per implementare il proprio progetto professionale.

1 settimana da HR Business Partner

Caratteristica principale dei Master ISTAO è l’alternanza delle classiche lezioni svolte da manager e professional a momenti operativi, per permettere agli allievi di mettere da subito in pratica le nozioni apprese.

Per la prossima edizione del People Management e HR Business Partnering gli allievi potranno affiancare, per una settimana, un HR Business Partner e provare realmente cosa significa occuparsi di risorse umane.

Ma cos’è l’HR business partner?Un ruolo che si sta dimostrando sempre più importante nelle dinamiche di gestione tra le risorse umane e il business. Sicuramente una nuova possibilità di carriera per tutti i giovani laureati che hanno maturato un forte interesse per il mondo delle Risorse Umane.

Secondo recenti studi dell’Osservatorio Hr Innovation practice della School of Management del Politecnico di Milano, “viene richiesto sempre più spesso di assumere il ruolo di business partner a supporto del management poiché la motivazione e lo sviluppo delle persone e dei loro talenti in un’ottica di lungo periodo sono gli unici fattori in grado di apportare reali vantaggi competitivi”.

Ecco qui di seguito alcune aziende del network AIDP che ospiteranno i nostri allievi
– Cooperlat
– Lega del Filo d’Oro
– ASTEA
– Fileni
– Elica
– Acraf

Per saperne di più siamo a tua disposizione al World Café Orientamento, incontro gratuito che abbiamo organizzato per giovedì 1 ottobre a San Benedetto del Tronto  e giovedì 8 ottobre ad Ancona presso la nostra sede di Villa Favorita.

Il senso etico dell’alta formazione professionale per rendere i giovani di oggi protagonisti attivi del loro tempo

L’Etica professionale nasce da persone che con il loro esempio e con il loro operato sono state in grado di trasferire comportamenti, atteggiamenti e modalità professionali diventati modelli di riferimento.
Per noi di ISTAO modello di riferimento etico è sicuramente Adriano Olivetti, al quale l’Istituto è intitolato, per la sua costante tendenza alla responsabilità sociale e alla cura dedicata alle persone, ai lavoratori che hanno contribuito al successo dell’azienda.
Nel nostro ruolo di formatori/educatori il concetto etico da trasferire coincide e si identifica con la “Responsabilità”. Per formare giovani di valore bisogna dare loro modelli valoriali a cui riferirsi e aiutarli ad orientarsi in un mondo in continua trasformazione, volatile ed incerto.
In altre parole noi formatori abbiamo l’obbligo di incoraggiare ed indirizzare i giovani a diventare protagonisti del loro tempo, della vita e della professione.
La nostra responsabilità consiste nella capacità di stimolare la generazione di un “pensiero etico”, un terreno fertile dal quale i giovani possano trarre ispirazione e capacità per affrontare i cambiamenti in atto.

(L’articolo è Estratto da: “Scrittura”, rivista di problemi grafologici 169 – gen-apr 2015 anno XLV n.1)

Che cosa cercano le imprese oggi

Che cosa cercano le imprese oggi e come devono prepararsi i giovani per entrare nel mondo del lavoro? E’ quello che si è discusso all’ISTAO venerdì 18 settembre in occasione di uno dei tanti appuntamenti di Orientamento organizzati dall’Ufficio Placement e rivolti a giovani che dopo aver frequentato l’Università si apprestano ad iniziare un Master che gli aprirà con maggior facilità le porte dell’impresa.

Tre ore molto intense in cui attraverso diverse testimonianze si è focalizzata l’attenzione su alcuni punti:

  • Innanzi tutto è importante imparare a fare un bilancio delle proprie competenze e capire che oggi più che mai in azienda conta avere l’approccio giusto. Proattività, capacità di cogliere le opportunità, ottimismo, leadership, propensione al lavoro di gruppo … sono atteggiamenti davvero premianti che non si apprendono però sui libri! L’ISTAO attraverso un percorso di orientamento che accompagna gli allievi durante tutto il Master, e grazie al lavoro costante dei tutor che li seguono passo passo, si propone di guidare gli stessi nella focalizzazione sulle proprie abilità e punti di forza.
  • In seconda battuta si è messo in evidenza come all’ISTAO i processi formativi sono molto “esperenziali” e gli allievi vengono continuamente stimolati dai tutor e dai docenti (quasi sempre manager o imprenditori) a lavorare in gruppo su progetti “veri” che mirano ad allenare le abilità e i comportamenti professionali corretti per operare proficuamente in azienda.

Orientarsi in ISTAO

  • Il terzo elemento che abbiamo messo in evidenza è quello della forza del Networking che si crea attraverso la frequenza di un Master. Aule eterogenee per back-ground culturale e geografico danno la possibilità ai giovani allievi di interagire con modi di lavorare e di pensare diversi e tale fattore rappresenta uno degli elementi di ricchezza del percorso formativo. Così come molto bello è il rapporto informale che si viene a creare con i docenti e i testimoni aziendali anche di grande spessore e che spesso prosegue al di fuori dell’aula. Senza contare l’attività di networking che si genera attraverso il Club Alumni con le generazioni di allievi del passato.
  • Infine, la testimonianza di due ex-allieve delle precedenti edizioni del Master in Hr Management ha suscitato un grande interesse da parte dei presenti perché ha permesso di focalizzare l’attenzione sull’esperienza di stage e su come la stessa fosse stata facilitata dal percorso frequentato che aveva fornito loro la “cassetta degli attrezzi” per affrontare sempre, e con l’approccio giusto, i vari compiti assegnati.

Attraverso l’Orientamento non solo cerchiamo di raccontare ai partecipanti il nostro metodo di lavoro e di descrivere al meglio i contenuti dei Master in partenza, ma per noi è sempre l’occasione per trasmettere l’entusiasmo e la passione per questa scuola che ha quasi 50 anni di storia.

 

Il prossimo appuntamento

Maurizio Bernardi Amministratore Delegato di BSH Italia

Intervista di Sara Paoletti a Maurizio Bernardi
Dal 1967 ad oggi sono oltre 2000 gli allievi che sono passati nelle aule dell’ISTAO e con la maggior parte di loro l’Istituto ha costruito solidi rapporti che durano nel tempo. Ne abbiamo intervistati alcuni chiedendo di raccontare la propria carriera, partendo proprio dall’esperienza fatta all’ISTAO, con l’obiettivo di  dare suggerimenti e consigli alle giovani generazioni che si apprestano a frequentare un Master ISTAO o che stanno per uscire da uno dei nostri percorsi. Sicuramente le parole di questi manager di successo che sono stati fino a qualche anno fa nelle nostre aule sapranno dare la giusta carica di energia ai giovani  in un momento così importante della loro vita. Ecco allora che abbiamo raggiunto a Milano Maurizio Bernardi, classe ISTAO 1997-98, dal settembre 2015 Amministratore Delegato di BSH Italia.

Maurizio ci racconti brevemente il tuo percorso di carriera partendo dallo stage fatto in ISTAO fino ad oggi?

La mia avventura professionale si snoda attraverso tappa intermedie e nuovi punti di partenza.
Il filo conduttore è rappresentato da un percorso sempre internazionale e dalla costante curiosita’ di scoprire sempre nuove frontiera nel gestire aziende ma soprattutto persone.

L’ISTAO mi ha permesso di dare senso pratico agli strumenti di lavoro appresi teoricamente durante il periodo universitario e di avere consapevolezza delle varie aree aziendali da esplorare.

Dal 2008 ad oggi ho viaggiato attraversato culture aziendali, organizzazioni e sfide professionali profondamente diverse. Ciascuna di esse ha svolto un ruolo fondamentale nella mia crescita professionale, permettendomi avere sempre maggiore consapevolezza del complesso mestiere di gestire un’organizzazione.
Se nelle prime esperienze (SCM group, Danone, Siemens) mi sono concentrato maggiormente sugli aspetti tecnici (Controlling, Finance, Business Development, Strategy, M&A), in quelle successive (Nokia Siemens Networks, Solgenia group, Indesit Company) ho lavorato maggiormente sullo sviluppo della leadership.

Oggi penso di essere pronto per affrontare la nuova esperienza che ho intrapreso da Settembre 2015 come Amministratore Delegato di BSH Italia. Ma il viaggio è ancora lungo e si preannuncia sempre più interessante.

Rispetto a quando hai iniziato tu, che cosa trovi diverso oggi nel modo di lavorare in azienda e che consigli daresti ad un giovane che si appresta a cominciare un percorso all’ISTAO?

Lo sviluppo tecnologico, la globalizzazione e le varie crisi finanziarie sono stati i principali fattori che hanno mutato Maurizio Bernardiprofondamente il modo di lavorare.
In un mercato dove i cambiamenti sono continui e repentini le aziende debbono essere veloci nel processo decisionale e sempre più attente al cliente nell’esecuzione. Internet ha portato ad una democratizzazione nelle dinamiche del consumo ed espone le aziende ad una maggiore vulnerabilità della propria reputation ed a maggiori pressioni sui prezzi. Le aziende sono più attente ai costi, più selettive negli investimenti, ma con maggiore attenzione all’innovazione, dotate di organizzazioni più snelle con un focus elevato sui processi di comunicazione interni ed esterni.
Le aziende di successo hanno oggi fame di “smart creative”, individui portatori di idee che possono contribuire all’innovazione. Oggi le aziende sono più tolleranti verso gli errori ma sempre meno tolleranti verso la non capacità decisionale a tutti I livelli.
Rispetto a qualche anno fa oggi esiste una ridondanza di informazioni che supportano il lavoro ma richiedono anche una maggiore capacità critica e di sintesi per discernere l’utile dal superfluo.
Al giovane allievo ISTAO consiglio di porsi con un atteggiamento imprenditoriale (che significa portare nuove idee, avere coraggio nel prendere decisioni motivate da adeguata analisi, portare sempre soluzioni e non problemi, essere sempre agenti positivi nel cambiamento), orientamento al risultato sempre (non conta quanto e come si lavora ma I risultati che si raggiungono), spirito di squadra (gli individualisti di fatto si pongono degli auto-limiti), senso etico/responsabile (verso l’azienda e le sue risorse) e rispetto delle regole.

Cosa ti ha aiutato ad avere successo nel mondo del lavoro e cosa serve secondo te oggi per intraprendere una carriera?

Il lavoro onesto paga sempre. La carriera si costruisce sulle relazioni e le relazioni buone si costruiscono sulla fiducia e sul rispetto. Lavorare tanto ed onestamente è la ricetta più semplice ma anche la più efficace per costruire relazioni durature e di qualità.

Mettere sempre passione in quello che si fa aiuta inoltre a trovare maggiore soddisfazione e motivazione nel lavoro, che sono fondamentali per fare sempre quel “qualcosa in più” che va oltre il puro e semplice “compitino” che è scritto nella job description. Ricevere dal proprio collaboratore qualcosa che in maniera intelligente e creativo va oltre la sua richiesta, produce sempre un’impressione positiva per un capo. Quel capo avrà piacere (oltre che interesse) ad affidare al collaboratore che si comporta in maniera “imprenditoriale” il lavoro più importante nel momento in cui se ne presenta l’occasione.

 

Alumni ISTAO A.A. 1997-98

Quando una Business School incontra il Coworking: “Bring a project to life in 3 days”

Warehouse Coworking Factory in collaborazione con ISTAO Business School, ha portato a termine un percorso di apprendimento pratico per gli allievi del Master in Sales & Marketing.

L’esperienza ha portato gli studenti ad uscire dalle “canoniche” aule per entrare in uno spazio di lavoro professionale e innovativo, l’open space del coworking marchigiano, dove l’idea di formazione e il concetto di lavoro guardano alla neo-imprenditoria innovativa e al mondo dei freelance.

Warehouse è un luogo di sperimentazione imprenditoriale e di crescita personale e professionale, in grado di offrire esperienze innovative, proprio per l’alto livello di apertura e contaminazione tra membri della community, dall’Italia e da oltreconfine.

I ragazzi hanno incontrato nelle tre giornate 14/15/16 settembre sei professionisti della community di Warehouse appartenenti al mondo del marketing che, in piena “ottica” di coworking, hanno attivato strategie di learning più coinvolgenti delle classiche lezioni frontali, con lo scopo di rendere più attivo e produttivo lo studente, attraverso una metodologia didattica laboratoriale (Learning by doing!).

Trasferire risorse umane e professionali al di fuori degli abituali luoghi di lavoro (o in questo caso di studio), per farli partecipare ad un’esperienza intensiva in un luogo “terzo” come un coworking space, è il modo più efficace per fare formazione partecipata, sviluppare creatività e tirare fuori idee “fresche” e vincenti.

Quello che hanno co-creato i ragazzi dell’ISTAO nella tre giorni a Warehouse è un interessante progetto nel settore “food”…ci auguriamo che qualcuno di loro, o anche insieme, riescano un giorno a farla diventare realtà….ad ogni modo, ci auguriamo di aver trasmesso input pratici e utili per affrontare le sfide del nuovo mondo del lavoro.

http://www.warehouse.marche.it/blog/

by Ronnie Garattoni

 

 

 

World Café d’orientamento

Scopri come entrare rapidamente nel mondo del lavoro e iniziare a costruire il tuo percorso professionale

 

Venerdì 18 settembre 2015 dalle ore 17.00
Giovedì 8 ottobre 2015 dalle ore 17.00

ISTAO – Villa Favorita

Programma

  • WARMUP Partiamo da voi e dalle vostre aspettative.

  • SHARE YOUR DREAM Chiedi ad alcuni specialisti delle Risorse Umane
    come fare per realizzare il tuo sogno.

  • ISTAO EXPERIENCE Dalla teoria alla pratica passando per un master.

 

Costruire le Competenze Digitali per l’Innovazione delle Imprese

Camerino, 30 Settembre – 1 Ottobre 2015
Università degli Studi di Camerino

Presentazione

Le nuove tecnologie digitali stanno modificando le organizzazione delle imprese sia a livello di fabbrica che
nella ridefinizione della catena del valore, dalla supply chain al marketing e al customer service. La capacità
di innovazione e la competitività di una impresa sono oggi direttamente collegate all’uso intelligente di reti
e servizi digitali. L’elemento determinante per il successo della integrazione di tecnologie digitali è
rappresentato dalle risorse umane qualificate, dalle capacità manageriali di applicare le tecnologie e di
assumere il ruolo di e-leader.
Il 52° Congresso AICA organizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Camerino si pone
l’obiettivo di favorire la riflessione sul tema delle competenze nello scenario digitale assieme a
imprenditori, rappresentanti della scuola, delle università e delle Istituzioni, avendo chiaro che solo
attraverso una sinergia costruttiva tra mondo delle imprese e mondo della formazione si potranno definire
le competenze necessarie in questa fase di grande innovazione.
La sede del Congresso AICA 2015 si colloca in un territorio, quello marchigiano, che vanta la presenza di un
tessuto industriale dinamico e molto innovativo strettamente connesso con validi centri di formazione
tecnica e con strutture universitarie, come Camerino, aperte allo sviluppo di nuovi corsi di informatica
orientati a formare le competenze necessarie.

Per iscrizioni: http://congressoaica.unicam.it/

Il Project Work come finestra nel mondo del lavoro

Per gli studenti è uno strumento fondamentale e le aziende lo valutano come una importante risorsa. Si tratta del Project Work, un periodo formativo che permette di creare un contatto con il mondo aziendale e l’occasione per esprimersi in contesti reali lavorativi. Una metodologia che esalta l’importanza e l’efficacia di un apprendimento attivo e porta, inoltre, alla responsabilizzazione degli allievi e alla loro crescente autonomia nel processo di formazione.

 

Un’esperienza fondamentale: il contatto diretto con le esigenze aziendali

Per chi vuole intraprendere una carriera nella realtà aziendale, il project work diventa uno step fondamentale. In gruppo o da soli, trovarsi davanti ai problemi reali che un’azienda deve affrontare quotidianamente, forma e tempra l’individuo aumentando la sua capacità di problem solving e di adattamento al contesto, oltre a rendere il metodo didattico molto più interessante!

Proprio per questo anche nei prossimi due Master ISTAO in Strategia e Management d’Impresa  e People Management & HR Business Partnering, gli allievi, suddivisi in team, per uno o più mesi, saranno impegnati su progetti reali concordati preventivamente con singole aziende o altre organizzazioni, partner del master.

 

Siamo pronti a costruire insieme il tuo futuro lavorativo!

Nei mesi di project work sarai seguito e monitorato costantemente da: tutor ISTAO, che ti guiderà nelle scelte più importanti; docenti ISTAO che, anche al termine delle lezioni in aula, saranno sempre pronti a mettere a disposizione il loro bagaglio di conoscenze; un referente aziendale che sarà il mediatore e il punto di collegamento fra te, la didattica e le esigenze aziendali.

L’affiancamento è un fattore fondamentale del nostro processo formativo, per sciogliere i dubbi ed affrontare anche i momenti più difficili! Ti aiuteremo a migliorare e crescere professionalmente sul campo!

Il Project Work come finestra nel mondo del lavoro

Un ponte tra competenze tecniche ed esperienza in azienda

Lo svolgimento del project-work prevede due momenti decisivi:

  • un primo appuntamento fra gli allievi e l’azienda, per un incontro e un brief iniziale sul progetto,
  • una presentazione finale in cui ai responsabili aziendali viene consegnato un report che illustri la proposta operativa del gruppo.

Durante lo svolgimento del project Work lavorerai sia in azienda che a Villa Favorita, sede dell’ISTAO, a seconda della natura del progetto e delle richieste specifiche del “cliente”.

Questo periodo laboratoriale altamente formativo è il punto di forza della nostra metodologia d’insegnamento: la tua capacità di analisi e problem solving verrà messa alla prova sotto ogni punto di vista!

Il project work è un ottimo banco di prova per soddisfare il bisogno degli studenti di esprimersi in contesti autentici e confrontarsi con il mondo del lavoro, ma anche l’occasione per le aziende di avvalersi di soluzioni appositamente studiate per le loro esigenze.

 

Se volete avere un assaggio dei nostri Master e volete raccontarci le vostre aspettative future venite agli incontri di World Café d’orientamento, parleremo anche di questo!

 

World Café d’orientamento a San Benedetto

Scopri come entrare rapidamente nel mondo del lavoro e iniziare a costruire il tuo percorso professionale

 

Giovedì 1 ottobre  2015, dalle 14.30 alle 16.30

Facoltà di Economia, UNIVPM
Palazzo Vannicola – Via Del Mare, 220
San Benedetto del Tronto

Programma

  • WARMUP Partiamo da voi e dalle vostre aspettative.

  • SHARE YOUR DREAM Condividi il tuo sogno con chi ha già vissuto l’esperienza del master.

  • ISTAO EXPERIENCE Dalla teoria alla pratica passando per un master.