ISTAO incontra IVREA

15-16 settembre 2017

Per celebrare al meglio i 50 anni dell’ISTAO nel 2017 abbiamo organizzato un road-show in 6 tappe (Firenze, Bologna, Bari, Roma, Napoli, Ivrea) con l’obiettivo di ritrovarsi con i tanti Alumni che in tutti questi anni hanno frequentato la nostra piccola Business School fondata da Giorgiò Fuà.
L’ultima tappa di questo bellissimo ed emozionante viaggio doveva avere un sapore ancora più speciale, per questo abbiamo scelto IVREA, per ritrovare le nostre radici e comprendere la fonte di ispirazione del nostro fondatore.
Un nutrito gruppo ha aderito all’iniziativa, da Lugano alle Marche, passando per Bologna, Torino, Biella ….il tour è iniziato nel migliore dei modi.

Siamo arrivati Villa Casana, sede dell’Associazione Archivio Storico Olivetti, un po’ emozionati e un po’ incuriositi, ancora scombussolati da un lungo viaggio. E’ stato d’altra parte semplice entrare sin da subito in piena sintonia con l’ambiente, un parco curatissimo e attraversato da viali alberati. Il nostro viaggio alla scoperta di Ivrea e di Olivetti era cominciato!
Il primo appuntamento dello study tour si è concretizzato con l’incontro con i rappresentanti della Fondazione Olivetti (Matteo Olivetti e Alessandra Agnolon) e con i nostri ospiti dell’Associazione Archivio Storico (la Presidente Federica Moroni e Marcella Turchetti) che insieme al professor Bruno Lamborghini ci hanno introdotto ai vari momenti che sarebbero seguiti.

Prima tappa ufficiale la visita al Museo Olivetti, creato per il centenario della fondazione della Olivetti nel 1908 da parte di Camillo Olivetti. Il percorso nel museo è stato un vero story telling attraverso i decenni, fatto di parole ma anche di prototipi, macchine, disegni, brevetti, fotografie, documenti storici aziendali e di famiglia. Un viaggio nel tempo che ci ha portato a capire la lungimiranza di Adriano come innovatore, visionario, leader, anticipatore, idealista attivo nel tentativo di costituire un modello imprenditoriale e sociale in cui il territorio, la comunità e l’uomo stesso fossero al contempo beneficiari e motori dello sviluppo economico. In quel piccolo percorso di pochi metri dalla prima macchina da scrivere fino ai più moderni calcolatori elettronici, mentre echeggiavano le parole della nostra guida (leadership… lavoro di gruppo… passione verso un progetto ambizioso e condiviso), comprendevamo pienamente il senso del progetto formativo ISTAO, fortemente incisivo rispetto a queste tematiche. E forse capivamo in modo più profondo come mai il nostro fondatore si fosse ispirato a quest’uomo nel pensare ad una scuola innovativa in cui insegnare l’imprenditorialità senza mai dimenticare il rigore scientifico, in cui trasmettere la capacità di guidare una squadra verso un obiettivo comune non tralasciando la responsabilità sociale dell’impresa.
La visita alle Architetture di Olivetti a cielo aperto, con la guida esperta e originale di Marco Peroni, ci ha fatto comprendere la grandezza dell’opera di Adriano attraverso i segni indelebili lasciati sul territorio, peraltro in ottimo stato di conservazione. Proprio attorno alle vie di Ivrea dove sono ubicati gli insediamenti industriali, un tempo olivettiani, la città ha costruito la sua candidatura a Patrimonio dell’Unesco dandosi il duplice fine di rendere di nuovo vivi e socialmente utili quegli immensi spazi vuoti e di trasmettere con tale testimonianza alle generazioni future il senso del pensiero olivettiano.
Attraverso i momenti conviviali che hanno accompagnato questo viaggio, dalla cena alla storica Trattoria La Moderna fino alla visita al Castello Vistaterra, ristrutturato attorno agli storici vivai canavesani, il gruppo ISTAO si è rinsaldato, si sono strette relazioni nuove e consolidate quelle preesistenti. Momenti caldi, informali, intensamente partecipati.
Ci siamo lasciati con un interrogativo: come poter diffondere in modo ancor più incisivo e rendere ancor oggi concreto il pensiero olivettiano che ormai è entrato nel DNA degli allievi ISTAO?

Guarda le foto della visita e di tutti gli altri incontri alumni!