Rugby e outdoor training: quali metafore per il management

L’oudoor training è la prima attività didattica interattiva che coinvolge i nostri corsiti fin dai primi giorni di Master. Tra le varie modalità di oudoor il Rugby è sicuramente una formula centrata e completa relativamente al profilo del manager oggi utile alle imprese. Da qualche anno Claudia Cavaliere e il suo team introduce in ISTAO al potenziale metaforico del Rugby per il lavoro manageriale in impresa.

La corsa alla meta è un processo che va anzitutto pre-visto (vision), finalizzato (strategia), velocemente pianificato (fast planning), attuato (ruoli e comportamenti), cambiato in corsa (velocità e adattamento), protetto (difesa e assistenza), portato a termine con vittoria (intelligenza pratica, emotività, velocità e leadership).

Ecco alcuni punti salienti della metafora Rugby e managerialità:

  • COMPETENZE INDIVIDUALI AL SERVIZIO DELLA SQUADRA
    Nel Rugby tutti i ruoli sono importanti e valorizzati, “servire” un compagno, voltarsi e lanciare a chi è rimasto indietro a “proteggere”, “tirare” in velocità alla meta, … il gioco è inventato e disegnato da tutti, nessuno escluso.
  • LEADERSHIP circolante
    Nel Rugby la leadership non è stabilita univocamente e in modo statico. La direzione di percorso e la strategia sono affidate di volta in volta a ruoli che cambiano, a seconda delle circostanze e delle eventualità, come è richiesto nei modelli più avanzati di organizzazione olonica. La scelta dei capitani è un vero e proprio esercizio di tattica, psicologia, analisi relazionale, razionalità ed emotività.
  • GIOCO PER SVILUPPARE CONSAPEVOLEZZA
    Nella partita si mettono in pratica le teorie, le regole, le tecniche e le soluzioni analizzate in aula e si acquista capacità di visione e pratica sul campo.
  • PENSARE FUORI DAGLI SCHEMI
    Nella pianificazione e programmazione necessarie all’organizzazione la capacità di “saltare fuori” e inventare percorsi e azioni innovative è oggi una competenza preziosa. In partita, nel Rugby, questa è la regola dominante.
  • “ORDINE” NEL “CAOS”
    Sul campo i singoli “pezzi” si ricompongono armonicamente come un in un caleidoscopio.
  • TERZO TEMPO
    Solo il Rugby contempla un momento di analisi dei risultati, confronto con l’avversario, riflessione per migliorare e celebrare come il “terzo tempo” , fondamentale per stimolare : motivazione, senso di appartenenza, valorizzazione e autostima.